La semina dei semi di marijuana non é complicata.

La germinazione dei semi di marijuana non e difficile mettete semplicemente il Semi di http://www.ministryofcannabis.com/it/semi-di-cannabis-femminizzati nell‘acqua. Germinare i semi in terreno sterile (per la piantatura all’aperto) un mezzo hydroponic del rockwool della vermiculite. Un altro caso è quando il coltivatore è interessato di più a ottenere i semi piuttosto che la marijuana. Esistono diversi metodi per far germinare con successo i semi di Cannabis, ma noi ci limiteremo ad elencare solo i tre più semplici e pratici. I semi possono essere femminizzati mediante l’uso di elementi chimici ormoni. Il seme di una autofiorente si fa normalmente germinare con le varie tecniche, ad esempio a bagno in acqua, nel cotone direttamente in terra.

I semi autofiorenti / automatici semi white widow ereditano il carattere auto fiorente dalle piante di tipo Ruderalis (Cannabis Ruderalis), che provengono da zone fredde dell’Europa dell’Est (Ungheria, Siberia Meridionale, Russia) e dell’Asia Centrale, dove il clima – soprattutto il freddo e la neve – portano a soli tre quattro mesi di condizioni favorevoli in cui le piante possono crescere e riprodursi ogni anno. Di conseguenza, queste varietà hanno sviluppato particolari caratteri di adattamento per fiorire e produrre i loro semi nel breve periodo di tempo a loro disposizione, perpetuando le specie anche in ambienti così inospitali.

Cosa Sono I Semi Di Cannabis Autofiorente?

È Arrivata Per Restare Raccolti molto ridotti – da una pianta autofiorente otterrete meno cime. Queste piante sono più basse e non potrete controllare il periodo vegetativo per fare in modo che le piante si ingrossino e “riempiano” tutto lo spazio destinato alla crescita prima della fioritura. In ogni caso la pianta di ruderalis, dalla quale discendono le la cannabis in italia varietà autofiorenti, produce meno cime rispetto a una varietà di sativa di indica. Alcune delle varietà autofiorenti nane, che arrivano a fioritura all’incirca in 60 giorni, produrranno in genere meno di 30 grammi per pianta. D’altra parte però, tutto questo sta cambiando negli ultimi tempi con l’introduzione delle Haze Ci sono alcuni casi in cui le piante di autofiorenti indoor femmina sono fecondate accidentalmente, soprattutto quando la marijuana è prodotta per la consumazione. Spesso i semi di questo tipo si possono trovare nella marijuana che si acquista; questi semi di marijuana non sono completamente sviluppati, sono piccoli, molto duri e verdi. Tutto dipende dalla tecnica di produzione, dato che una pianta morente non si trova nelle sue condizioni migliori per quanto riguarda il contenuto in principi attivi. Infatti, le piante di marijuana si mietono solitamente in anticipo se si vogliono ottenere raccolti migliori e una migliore concentrazione di principi attivi. Le varietà normali di cannabis, sensibili al fotoperiodo, vengono coltivate nella fase vegetativa con 18 ore di luce e 6 ore di buio e poi forzate alla fioritura alterando il rapporto a 12 ore di luce e 12 ore di buio. La riduzione della luce “inganna” la pianta e la porta a fare fuoriuscire i fiori (a fare semi marijuana crescere le cime); in natura, infatti, la riduzione delle ore di luce diurne significa che sta arrivando l’autunno e la pianta ha bisogno di riprodursi. Le autofiorenti sono le piante più rapide, semplici e compatte da coltivare (e le più facili da nascondere) disponibili sul mercato. Come vengono create?

La canapa è una pianta erbacea a ciclo annuale la cui altezza varia tra 1,5 e 2 metri, e in alcune sottospecie può arrivare fino a 5 m. Presenta una lunga radice a fittone e un fusto, eretto ramificato, con escrescenze resinose, angolate, a volte cave, specialmente al di sopra del primo paio di foglie.
In ogni caso, tutte le specie, sottospecie varietà citate possono essere tra di loro incrociate dando luogo ad una progenie fertile. Sono composti accomunati dalla capacità di interagire con i recettori cannabinoidi del corpo umano e degli altri animali. Alcune varietà della pianta presentano infatti un’elevata percentuale di THCA , il cannabinoide non psicoattivo costituente gran parte del sistema immunitario della pianta il quale, se ingerito e/ sottoposto ad alte temperature degrada per decarbossilazione nel THC (psicoattivo).

Con la proibizione della canapa il maggior uso della pianta nei paesi occidentali è attualmente quello ricreativo. Ulteriori utilizzi prima della proibizione sono stati fatti nella creazione di una delle prime automobili prodotte in serie (la Ford T del 1923 ), un prototipo, detto Hemp Body Car , composto per più del 60% di materiali derivati dalla canapa. Questo deve essere fatto in ogni caso ogni singolo giorno.

E’ possibile indurre la fioritura outdoor concedendo alle piante 12 ore di luce ogni giorno, per poi coprirle e portarle all’interno. In Nord Europa per esempio accade attorno a metà Luglio. Quindi, indoor, la decisione del coltivatore può essere quella di alterare il periodo di luce per indurre la fioritura.

Una volta che questo ciclo ( foto periodo) è iniziato, i primi fiori saranno visibili in 2 settimane. Tenete sempre le lampade di crescita almeno a 50cm dalle piantine. Normalmente permettono che più luce arrivi alle piantine.

Il vantaggio dei germinatori comprati in negozio è che spesso hanno incorporato un sistema di ventilazione nel coperchio per regolare l’umidità. Le piantine beneficeranno della luce (non inizialmente, sotto lampade luce solare), calore (21ºC) e ambiente umido. Fate un buco di 2-3mm (max 5mm) profondo nel centro, mettete il seme, prima la radice dentro il buco e coprite.

Quando i primi millimetri di germoglio sono emersi dal seme aperto, dovrete con CAUTELA (preferibilmente con uno strumento adatto) trasferirli in un piccolo contenitore di medie dimensioni (terra terriccio). Spruzzate il tessuto con un vaporizzatore nel caso. Mettete i contenitori in un luogo caldo (21ºC) e lontano dalla luce diretta del sole.

Dapprima togli le grandi foglie a ventaglio, poi appendi la pianta capovolta in un posto secco, fresco e buio, per farla essiccare. Dovresti raccogliere soltanto quando i fiori sono maturi – non prima, ma anche non troppo tempo dopo che sono pronti! Molto probabilmente li troverai sulla parte principale della pianta.

Dovresti sempre guardare ad ogni internodo dello stelo principale per trovare i fiori. Dovrebbero essere le sole che rimangono a fiorire fino a che non sono mature per essere raccolte.

Un modo semplice per progettare la tua piantagione di marijuana.

La coltivazione dei semi di cannabis noi ha sentito parlare almeno una volta di semine buone e semine cattive nell’impresa agricola, e come nell’impresa agricola, anche qua valgono le stesse regole. Ci sono semi buoni e semi cattivi. Alcuni coltivatori lasciano crescere le piante di semi white widow maschio e quelle femmina separatamente fino a raggiungere la maturità e poi le mettono insieme, in modo da essere sicuri che entrambi i sessi delle piante di marijuana siano completamente sviluppati e alla massima potenza. Le piante generate da questo tipo di semi di marijuana inizieranno a vivere in modo perfetto.

Al momento, ha confessato di aver rivalutato l’impiego della germinazione della cannabis su cotone e la possibilità di acquistare semi di marijuana femminizzati per la crescita della pianta, come fanno ormai in tantissimi in tutto il mondo, scegliendo di lasciar perdere per non fare della cosa una “semplice” questione personale. Il suo impegno, infatti, oltre a quello di rendere più sopportabile la vita del suo piccolo figlio , è diventato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica nazionale, in modo che altri genitori di bambini affetti dalla medesima malattia del figlio abbiano la possibilità di scoprire i benefici della cannabis e dei semi femminizzati.

Le piante femmine sono quelle da conservare, dal momento che producono gli effetti dal gusto meraviglioso e altamente apprezzato per il corpo e per la mente con le loro benefiche cime.

I maschi non hanno altra funzione che quella di procreare. Puoi anche usare stimolatori biologici, quali stimolatori radicali e per fioritura, che attivano la vita organica batterica, oppure dei microrganismi, e di conseguenza ottenere piante più forti e più sane. Molte ditte di fertilizzanti forniscono una lista per i dosaggi ottimali, allorché i loro prodotti vengono usati.

Le piante richiedono diversi livelli di nutrienti durante i diversi stadi della loro vita. L’umidità racchiusa dovrebbe essere intorno all’80% durante il periodo di crescita, ma deve essere inferiore al 60% al termine del periodo di fioritura allo scopo di prevenire la muffa. Assicurati che la temperatura non ecceda i 25° C (77 F) diventa più fredda di 20°C (68 F). La stanza dovrebbe essere ben ventilata e rinfrescata costantemente con aria.

Se ridurrai artificialmente il ciclo di luce a 12 ore, coprendo le piante l’intera serra, potrai raccogliere in piena estate e, se ben organizzato, due volte all’anno! La pianta e il raccolto possono diventare molto imponenti! Con un po’ di fortuna, che dipenderà in gran parte dal tempo favorevole durante gli ultimi mesi, esse produrranno un sacco di cime, fino a un chilo per pianta.

All’aperto, le tue piante potranno crescere ad un’altezza di oltre 3 metri! Sarà tuo compito aiutare la natura col fornire acqua e nutrienti a sufficienza. Questo è il motivo per cui dovresti tenere le piantine umide e non dare loro troppo fertilizzante.

Presta molta attenzione, le piante possono facilmente bruciare essiccarsi. A quel punto i germogli saranno in grado di trasportare tutti i nutrienti che sono richiesti per la crescita. Usa acqua con un livello di PH di 5.5 per bagnarle, fino ad arrivare ad un livello di circa 6 nel blocchetto.

Dopo circa due settimane potrai trapiantarli al suolo in vasi più grandi. Dopo un paio di giorni essi saranno sbocciati e saranno pronti per essere trapiantati in piccoli vasetti con terriccio, preferibilmente vasetti speciali per germogli. Questo gambo l’ho un po’ coperto di terra altrimenti la piantina cadeva da quanto era lungo!

Ho piantato e in 4 giorni dal germe è nato un sottile gambo lungo 10 cm e sopra a questo le prime due foglioline. La pianta adulta dovrebbe andare bene così, basta che pesi il vaso, se è in plastica alzalo e tocca il fondo, se lo senti gonfio non va bene, l’acqua ristagna sotto e fa marcire le radici. Magari spruzzare e tenere coperto il vaso con un po’ di domopack per mantenere l’umidità all’interno.

Dato che i parassiti possono attaccare facilmente la pianta, usate l’olio di neem sin dall’inizio. Se siete all’inizio dell’anno, in climi freddi, potete mettere le piante gia al loro posto. Quando mettete i vasetti all’esterno, fate attenzione che non prendano luce diretta almeno all’inizio, perché se la temperatura è troppo alta la piccola pianta potrebbe seccarsi, dato che ancora non è capace di assorbire abbastanza acqua rapidamente dalla terra.

La coltivazione dei semi di marijuana professionale

La coltivazione dei semi di cannabis non e difficile Anche se la parola “normale” sembra dica tutto, non è del tutto cosi. Ognuno di noi ha sentito parlare almeno una volta di semine buone e semine cattive nell’impresa agricola, e come nell’impresa agricola, anche qua valgono le stesse regole. Ci sono semi buoni e semi cattivi. Alcuni coltivatori lasciano crescere le piante di white widow maschio e quelle femmina separatamente fino a raggiungere la maturità e poi le mettono insieme, in modo da essere sicuri che entrambi i sessi delle piante di marijuana siano completamente sviluppati e alla massima potenza. Le piante generate da questo tipo di semi di marijuana inizieranno a vivere in modo perfetto.

Al momento, ha confessato di aver rivalutato l’impiego della discussione sulla cannabis e la possibilità di acquistare semi di marijuana femminizzati per la crescita della pianta, come fanno ormai in tantissimi in tutto il mondo, scegliendo di lasciar perdere per non fare della cosa una “semplice” questione personale. Il suo impegno, infatti, oltre a quello di rendere più sopportabile la vita del suo piccolo figlio, è diventato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica nazionale, in modo che altri genitori di bambini affetti dalla medesima malattia del figlio abbiano la possibilità di scoprire i benefici della cannabis inoltre ordinato semi di marijuana femminizzati e renderlo più chiaro.

Ora strappa le foglie dal gambo e mettile in un vaso di vetro con coperchio. Poi metti ogni pianta in un sacchetto della spesa di carta aperto per tre più giorni, finché le foglie non sembrino asciutte al tocco.

Per prima cosa, sradica la piantina, comprese le radici, e appendila a testa in giù per 24 ore come marijuana amnesia. Puoi evitare quel gusto di clorofilla “casereccio” che a volte sembra possa dissolverti le otturazioni. Bene, ora che hai fatto crescere la tua marijuana, vorrai trattarla per poterla fumare bene, senza preoccupazioni.

Potare incoraggia inoltre i rami inferiori a crescere più in fretta di quanto farebbero se la cima non venisse tagliata. Le cime secernono resina, che è lo scopo dell’intero gioco. Il vantaggio di potare le piante è che verranno prodotte più cime.

Se lo desideri, puoi mettere la cima in un po d’acqua, e quando compaiono le radici piantarla in terriccio umido; dovrebbe crescere e formare una nuova pianta. Usa una lama di rasoio ed effettua un taglio dritto. Per potare la pianta, ti basta tagliare via la cima circa nel punto in cui due rami si oppongono l’uno all’altro.

A tre settimane d’età la tua pianta dovrebbe avere almeno due set di rami con gruppi di quattro foglie e una cima. D’altro canto, se le tue piantine appaiono alte e sottili per la loro età a tre settimane, richiedono probabilmente un poco di potatura per assicurarsi la crescita di una bella pianta carica di foglie. Abbiamo scoperto che potare non sempre è necessario.

L’ovvio svantaggio è che se non sciacqui via il sapone dalle piante sentirai il sapore di sapone quando fumerai le foglie. Metti alcuni fiocchi di sapone in un po d’acqua tiepida e mescola per ottenere una schiuma. Un metodo organico per tenere sotto controllo gli insetti è usare le bolle di sapone.

Succhiano anch’essi enzimi, e possono uccidere le tue piante se non vengono fermati. E’ lo stadio larvale dell’insetto che provoca i danni maggiori. Gli adulti sono immuni a quasi tutti gli insetticidi commerciali, tranne il Fruit and Berry, che non ucciderà però larve e uova.

Se vedi piccoli insetti che volano attorno alle tue piante, sono probabilmente mosche bianche, ucciderà solo gli acari adulti, tuttavia, e dovrai spruzzarne ogni quattro giorni per circa due settimane per assicurarti di aver ucciso tutti gli adulti prima che avessero occasione di deporre le uova. Entrambi questi veleni sono letali per umani e animali oltre che per gli insetti, ma la tossina di entrambi decade in circa dieci giorni, perciò puoi fumare l’erba in sicurezza dieci giorni dopo averla spruzzata.