Un modo semplice per progettare la tua piantagione di marijuana.

La coltivazione dei semi di cannabis noi ha sentito parlare almeno una volta di semine buone e semine cattive nell’impresa agricola, e come nell’impresa agricola, anche qua valgono le stesse regole. Ci sono semi buoni e semi cattivi. Alcuni coltivatori lasciano crescere le piante di semi white widow maschio e quelle femmina separatamente fino a raggiungere la maturità e poi le mettono insieme, in modo da essere sicuri che entrambi i sessi delle piante di marijuana siano completamente sviluppati e alla massima potenza. Le piante generate da questo tipo di semi di marijuana inizieranno a vivere in modo perfetto.

Al momento, ha confessato di aver rivalutato l’impiego della germinazione della cannabis su cotone e la possibilità di acquistare semi di marijuana femminizzati per la crescita della pianta, come fanno ormai in tantissimi in tutto il mondo, scegliendo di lasciar perdere per non fare della cosa una “semplice” questione personale. Il suo impegno, infatti, oltre a quello di rendere più sopportabile la vita del suo piccolo figlio , è diventato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica nazionale, in modo che altri genitori di bambini affetti dalla medesima malattia del figlio abbiano la possibilità di scoprire i benefici della cannabis e dei semi femminizzati.

Le piante femmine sono quelle da conservare, dal momento che producono gli effetti dal gusto meraviglioso e altamente apprezzato per il corpo e per la mente con le loro benefiche cime.

I maschi non hanno altra funzione che quella di procreare. Puoi anche usare stimolatori biologici, quali stimolatori radicali e per fioritura, che attivano la vita organica batterica, oppure dei microrganismi, e di conseguenza ottenere piante più forti e più sane. Molte ditte di fertilizzanti forniscono una lista per i dosaggi ottimali, allorché i loro prodotti vengono usati.

Le piante richiedono diversi livelli di nutrienti durante i diversi stadi della loro vita. L’umidità racchiusa dovrebbe essere intorno all’80% durante il periodo di crescita, ma deve essere inferiore al 60% al termine del periodo di fioritura allo scopo di prevenire la muffa. Assicurati che la temperatura non ecceda i 25° C (77 F) diventa più fredda di 20°C (68 F). La stanza dovrebbe essere ben ventilata e rinfrescata costantemente con aria.

Se ridurrai artificialmente il ciclo di luce a 12 ore, coprendo le piante l’intera serra, potrai raccogliere in piena estate e, se ben organizzato, due volte all’anno! La pianta e il raccolto possono diventare molto imponenti! Con un po’ di fortuna, che dipenderà in gran parte dal tempo favorevole durante gli ultimi mesi, esse produrranno un sacco di cime, fino a un chilo per pianta.

All’aperto, le tue piante potranno crescere ad un’altezza di oltre 3 metri! Sarà tuo compito aiutare la natura col fornire acqua e nutrienti a sufficienza. Questo è il motivo per cui dovresti tenere le piantine umide e non dare loro troppo fertilizzante.

Presta molta attenzione, le piante possono facilmente bruciare essiccarsi. A quel punto i germogli saranno in grado di trasportare tutti i nutrienti che sono richiesti per la crescita. Usa acqua con un livello di PH di 5.5 per bagnarle, fino ad arrivare ad un livello di circa 6 nel blocchetto.

Dopo circa due settimane potrai trapiantarli al suolo in vasi più grandi. Dopo un paio di giorni essi saranno sbocciati e saranno pronti per essere trapiantati in piccoli vasetti con terriccio, preferibilmente vasetti speciali per germogli. Questo gambo l’ho un po’ coperto di terra altrimenti la piantina cadeva da quanto era lungo!

Ho piantato e in 4 giorni dal germe è nato un sottile gambo lungo 10 cm e sopra a questo le prime due foglioline. La pianta adulta dovrebbe andare bene così, basta che pesi il vaso, se è in plastica alzalo e tocca il fondo, se lo senti gonfio non va bene, l’acqua ristagna sotto e fa marcire le radici. Magari spruzzare e tenere coperto il vaso con un po’ di domopack per mantenere l’umidità all’interno.

Dato che i parassiti possono attaccare facilmente la pianta, usate l’olio di neem sin dall’inizio. Se siete all’inizio dell’anno, in climi freddi, potete mettere le piante gia al loro posto. Quando mettete i vasetti all’esterno, fate attenzione che non prendano luce diretta almeno all’inizio, perché se la temperatura è troppo alta la piccola pianta potrebbe seccarsi, dato che ancora non è capace di assorbire abbastanza acqua rapidamente dalla terra.

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