Cosa Sono I Semi Di Cannabis Autofiorente?

È Arrivata Per Restare Raccolti molto ridotti – da una pianta autofiorente otterrete meno cime. Queste piante sono più basse e non potrete controllare il periodo vegetativo per fare in modo che le piante si ingrossino e “riempiano” tutto lo spazio destinato alla crescita prima della fioritura. In ogni caso la pianta di ruderalis, dalla quale discendono le la cannabis in italia varietà autofiorenti, produce meno cime rispetto a una varietà di sativa di indica. Alcune delle varietà autofiorenti nane, che arrivano a fioritura all’incirca in 60 giorni, produrranno in genere meno di 30 grammi per pianta. D’altra parte però, tutto questo sta cambiando negli ultimi tempi con l’introduzione delle Haze Ci sono alcuni casi in cui le piante di autofiorenti indoor femmina sono fecondate accidentalmente, soprattutto quando la marijuana è prodotta per la consumazione. Spesso i semi di questo tipo si possono trovare nella marijuana che si acquista; questi semi di marijuana non sono completamente sviluppati, sono piccoli, molto duri e verdi. Tutto dipende dalla tecnica di produzione, dato che una pianta morente non si trova nelle sue condizioni migliori per quanto riguarda il contenuto in principi attivi. Infatti, le piante di marijuana si mietono solitamente in anticipo se si vogliono ottenere raccolti migliori e una migliore concentrazione di principi attivi. Le varietà normali di cannabis, sensibili al fotoperiodo, vengono coltivate nella fase vegetativa con 18 ore di luce e 6 ore di buio e poi forzate alla fioritura alterando il rapporto a 12 ore di luce e 12 ore di buio. La riduzione della luce “inganna” la pianta e la porta a fare fuoriuscire i fiori (a fare semi marijuana crescere le cime); in natura, infatti, la riduzione delle ore di luce diurne significa che sta arrivando l’autunno e la pianta ha bisogno di riprodursi. Le autofiorenti sono le piante più rapide, semplici e compatte da coltivare (e le più facili da nascondere) disponibili sul mercato. Come vengono create?

La canapa è una pianta erbacea a ciclo annuale la cui altezza varia tra 1,5 e 2 metri, e in alcune sottospecie può arrivare fino a 5 m. Presenta una lunga radice a fittone e un fusto, eretto ramificato, con escrescenze resinose, angolate, a volte cave, specialmente al di sopra del primo paio di foglie.
In ogni caso, tutte le specie, sottospecie varietà citate possono essere tra di loro incrociate dando luogo ad una progenie fertile. Sono composti accomunati dalla capacità di interagire con i recettori cannabinoidi del corpo umano e degli altri animali. Alcune varietà della pianta presentano infatti un’elevata percentuale di THCA , il cannabinoide non psicoattivo costituente gran parte del sistema immunitario della pianta il quale, se ingerito e/ sottoposto ad alte temperature degrada per decarbossilazione nel THC (psicoattivo).

Con la proibizione della canapa il maggior uso della pianta nei paesi occidentali è attualmente quello ricreativo. Ulteriori utilizzi prima della proibizione sono stati fatti nella creazione di una delle prime automobili prodotte in serie (la Ford T del 1923 ), un prototipo, detto Hemp Body Car , composto per più del 60% di materiali derivati dalla canapa. Questo deve essere fatto in ogni caso ogni singolo giorno.

E’ possibile indurre la fioritura outdoor concedendo alle piante 12 ore di luce ogni giorno, per poi coprirle e portarle all’interno. In Nord Europa per esempio accade attorno a metà Luglio. Quindi, indoor, la decisione del coltivatore può essere quella di alterare il periodo di luce per indurre la fioritura.

Una volta che questo ciclo ( foto periodo) è iniziato, i primi fiori saranno visibili in 2 settimane. Tenete sempre le lampade di crescita almeno a 50cm dalle piantine. Normalmente permettono che più luce arrivi alle piantine.

Il vantaggio dei germinatori comprati in negozio è che spesso hanno incorporato un sistema di ventilazione nel coperchio per regolare l’umidità. Le piantine beneficeranno della luce (non inizialmente, sotto lampade luce solare), calore (21ºC) e ambiente umido. Fate un buco di 2-3mm (max 5mm) profondo nel centro, mettete il seme, prima la radice dentro il buco e coprite.

Quando i primi millimetri di germoglio sono emersi dal seme aperto, dovrete con CAUTELA (preferibilmente con uno strumento adatto) trasferirli in un piccolo contenitore di medie dimensioni (terra terriccio). Spruzzate il tessuto con un vaporizzatore nel caso. Mettete i contenitori in un luogo caldo (21ºC) e lontano dalla luce diretta del sole.

Dapprima togli le grandi foglie a ventaglio, poi appendi la pianta capovolta in un posto secco, fresco e buio, per farla essiccare. Dovresti raccogliere soltanto quando i fiori sono maturi – non prima, ma anche non troppo tempo dopo che sono pronti! Molto probabilmente li troverai sulla parte principale della pianta.

Dovresti sempre guardare ad ogni internodo dello stelo principale per trovare i fiori. Dovrebbero essere le sole che rimangono a fiorire fino a che non sono mature per essere raccolte.

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